Sant’Efis Cup 2026: tradizione, mare e devozione si incontrano di nuovo

Sant’Efis Cup 2026: tradizione, mare e devozione si incontrano di nuovo

La Sant’Efis Cup torna con un obiettivo chiaro: rilanciare una veleggiata che affonda le sue radici nella storia della vela sarda. La dirigenza del Windsurfing Club Cagliari ha deciso di dare nuova energia a questa manifestazione nata negli anni ’80 da un’idea di Gian Franco Gessa, riportandola al centro del calendario nautico locale con una formula rinnovata ma fedele al suo spirito originario.

All’inizio era una sfida tra tavole a vela, espressione di un’epoca in cui il windsurf dominava le acque del Golfo degli Angeli. Col tempo, la manifestazione si è evoluta: prima l’apertura alle derive, poi alle imbarcazioni d’altura, fino alla scelta attuale di concentrarsi esclusivamente su queste ultime. Una direzione precisa, che punta a consolidare la partecipazione e a valorizzare la navigazione d’altura in un contesto unico.

L’edizione 2026 introduce novità significative. La prima riguarda la data: non più il 1° maggio, ma il 3 maggio, una scelta tutt’altro che casuale. L’arrivo a Nora sarà infatti sincronizzato con uno dei momenti più sentiti della tradizione sarda, quello dell’arrivo di Sant’Efisio. Un incrocio suggestivo tra mare e fede, capace di dare alla veleggiata un significato ancora più profondo.

Un’altra importante novità è l’abbinamento con una manifestazione di nuoto, che contribuirà a rafforzare l’evento sia in termini di partecipazione che di visibilità. Due discipline diverse, unite dallo stesso elemento — il mare — per creare un appuntamento ancora più ricco e coinvolgente.

Fondamentale sarà anche il supporto logistico a Nora, dove il punto di riferimento sarà il centro velico Way Sailing. Una collaborazione strategica che permetterà di affrontare al meglio tutte le esigenze organizzative, garantendo accoglienza ed efficienza in una location tanto affascinante quanto complessa.

Grande attenzione, in questa edizione, sarà dedicata anche all’aspetto religioso. Il programma è stato pensato per lasciare spazio, dopo la veleggiata, a un momento di raccoglimento e partecipazione: gli equipaggi avranno infatti la possibilità di rendere omaggio al santo al suo arrivo nella cappella di Nora. Un gesto che va oltre la competizione sportiva e che rafforza il legame tra la manifestazione e il territorio.

La Sant’Efis Cup 2026 si presenta quindi come un evento rinnovato, capace di unire sport, tradizione e identità culturale. Non solo una regata, ma un’esperienza che racconta il mare di Sardegna in tutte le sue sfumature.

Avviso di Veleggiata_Traversata di Sant’Efisio_260427