Teresa Medde ancora campionessa mondiale Techno293

Teresa Medde ancora campionessa mondiale Techno293

Dal 17 al 23 agosto 2025 le acque di Pwllheli (Galles) hanno ospitato il Mondiale Techno 293, con 300 atleti di 19 nazioni. Regate impegnative, con vento medio-leggero, salti di direzione e correnti di marea che hanno reso la strategia decisiva. In totale disputate 15 prove con 2 scarti.

 

L’Italia si è presentata con la spedizione più numerosa: il Windsurfing Club Cagliari, guidato dall’allenatore Alessandro Melis, ha schierato 11 giovani atleti.

I giovani


Tra gli U15 spiccano:

  • Zucca, in top 10, sempre protagonista grazie a partenze sicure e padronanza della tavola.
  • Versace, al primo anno in questa categoria, già incisivo con ottime scelte strategiche.
  • Cao, quarto assoluto: veloce e preciso, ha sfiorato il podio in una flotta di altissimo livello.
  • Vittoria, costante nelle prime 10 e spesso sul podio parziale, pronta al salto di qualità con il passaggio alla vela da 7.8 mq.

Tra le U17, Vanina Bruni si è distinta per partenze brillanti, con un terzo posto nella prova con vento planante.

L’impresa di Teresa Medde


Il colpo grosso porta la firma di Teresa Medde, che ha dominato tra U19 e Senior, conquistando il suo secondo titolo mondiale consecutivo con tre prove d’anticipo e vincendo anche una manche davanti alla flotta maschile.


“È stata una settimana intensa, in una località nuova e con vento molto oscillante che richiedeva tanta attenzione – ha dichiarato Teresa –. Sono fiera di questo titolo: questi due anni di vittorie mi hanno regalato ricordi bellissimi. Sono felice di aver ripetuto l’impresa di mia sorella Angelina, ma anche un po’ nostalgica perché questa è stata la mia ultima regata in U19.”


Gli altri azzurri

  • Festante ha mostrato progressi notevoli, con potenziale da podio.
  • Murtas e Solinas confermano la crescita frutto degli allenamenti costanti.
  • Mura, alla prima esperienza, ha ben figurato col vento leggero.
  • Poledrini è rimasto in zona medaglia fino all’ultimo giorno, cedendo il podio a Singapore per un soffio.

Bilancio finale


La spedizione del WCC si chiude con soddisfazione: atleti in crescita, ottima forma fisica e spirito di squadra sempre alto. Una squadra compatta che ha portato in alto i colori dell’Italia e della Sardegna, in una classe che, nonostante la tendenza ad praticare le moderne classi volanti, rimane un punto di riferimento per il windsurf agonistico giovanile dai costi ancora contenuti.