È partita da Anzio la stagione nazionale dei catamarani e, per il WCC, si tratta di un esordio importante dopo la parentesi internazionale di inizio febbraio a Cannes. Ben 24 atleti delle squadre agonistiche multiscafi hanno preso parte alla prima tappa del circuito, distribuiti tra le classi Hobie Dragoon, Hobie Cat 16 Spy e Nacra 15.
Una trasferta intensa, caratterizzata da condizioni meteo variabili e da un livello tecnico elevato, che ha evidenziato la crescita del team e la sua capacità di essere competitivo in più categorie.

Nella classe Hobie Dragoon, riservata ai più giovani, arriva una vittoria netta e meritata per Riccardo Antinori e Beatrice Ursini. L’equipaggio, già protagonista nella scorsa stagione, ha imposto il proprio ritmo sin dalle prime prove, conducendo la regata con autorevolezza.
Molto positiva anche la prova di Nina Columbu ed Emma Maurelli: nonostante qualche episodio sfortunato, chiudono a ridosso del podio, a pari punti con il terzo equipaggio classificato.

Grande soddisfazione anche nella classe Nacra 15, dove Alessandro Vargiu e Noa Lisci confermano il loro valore conquistando il primo posto grazie a una serie solida e regolare. Alle loro spalle, a completare una splendida doppietta per il team, Leonardo Vascellari e Ginevra Bacchetta, secondi.
Appena fuori dal podio, ma protagoniste di una regata concreta e in costante crescita, Giorgia Casula ed Eleonora Bandel, equipaggio interamente femminile che continua a dimostrare grande solidità.
Un altro risultato di rilievo arriva dalla categoria Under 17, con il terzo posto di Alice Dessy – già campionessa mondiale come prodiera e ora al timone – in coppia con Eleonora Mulas: un podio che conferma la qualità e la versatilità delle atlete del gruppo.

Nella classe Hobie Cat 16 Spy, dopo un avvio in salita, arriva una bella rimonta per Paolo Pedde e Giulia Piras. L’equipaggio cresce prova dopo prova, trova il giusto feeling con le condizioni e chiude in crescendo, vincendo l’ultima regata e conquistando un ottimo terzo posto nella classifica generale.
Il bilancio finale è decisamente positivo: risultati, prestazioni e spirito di squadra confermano l’ottimo lavoro svolto durante l’inverno. Ora qualche giorno di recupero prima di tornare in acqua per la seconda tappa, in programma nel periodo pasquale ancora nel Lazio, dove il WCC si presenterà ancora più numeroso e determinato.





