Riprende l’attività sportiva al WCC: Criterium anche per gli Switch

Riprende l’attività sportiva al WCC: Criterium anche per gli Switch

Fortemente voluto dal presidente Gigi Costante e promosso da Checco Bruni, il Windsurfing Club Cagliari ha inaugurato ufficialmente il Criterium Switch, il nuovo appuntamento dedicato alla classe monotipo foil che sta crescendo rapidamente in Italia e a livello internazionale.

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La formula è quella snella ed efficace, già ampiamente collaudata con la classe Hobie Cat: un allenamento agonistico ogni due domeniche, organizzato con un solo gommone in mare e due persone incaricate di gestire partenze e arrivi. Pochi mezzi, massima intensità e tanto tempo in acqua.


Notevole la presenza di velisti di alto livello, compresi alcuni nomi legati all’ambiente Luna Rossa, coinvolti in questa nuova classe proprio grazie all’esperienza e alla capacità di fare gruppo di Checco Bruni.

La prima giornata ha assunto anche un valore simbolico importante, segnando di fatto la lenta ripresa dell’attività sportiva e sociale del circolo, dopo i danni causati dal ciclone Harry, che ha colpito duramente tutta l’area del Poetto e non ha risparmiato il Club.


Dal punto di vista sportivo si sono disputate quattro prove, con una classifica finale che, pur da leggere come un test di allenamento, ha comunque offerto indicazioni interessanti.

A imporsi è stato Checco Bruni (ITA 1174), autore di tre primi posti e una prova meno brillante, chiudendo comunque al comando con 7 punti totali, confermando ancora una volta di avere una marcia in più.


Seconda posizione per Filippo Amonti (ITA 1065), penalizzato da un DNS nella prima prova ma molto costante nelle successive, mentre completa il podio il danese Emil Foxby, protagonista di una giornata regolare e concreta. A seguire Cerina, Bissaro e Molineris, tutti coinvolti in un confronto serrato che ha reso le manche interessanti fino all’ultima prova.

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La classifica c’è, ma va presa con il giusto spirito: il Criterium nasce come allenamento e così viene vissuto da tutti, senza eccessiva attenzione al risultato finale scaturito da una classifica peraltro redatta totalmente in autogestione dai partecipanti. Detto questo, il livello in acqua è già alto e le prospettive sono decisamente positive.
I numeri di questa prima giornata sono destinati a crescere: già dalle prossime settimane si punta a raddoppiare i partecipanti, anche grazie all’arrivo di velisti stranieri, segno che lo Switch foil sta trovando terreno fertile anche a Cagliari

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