Dopo due mesi segnati da alluvioni, cicloni, mareggiate ed emergenze di ogni tipo, finalmente è arrivato il primo vero weekend da cartolina. Quello che la Cagliari invernale sa regalare quando decide di farsi perdonare tutto: maestrale teso, sole pieno e un cielo di un azzurro quasi irreale.
È il primo fine settimana in cui anche al Windsurfing Club Cagliari si torna alla routine invernale. Una routine che, in realtà, ha ben poco di ordinario. Perché quando si parla di Criterium si parla di allenamento agonistico vero, ma anche di un appuntamento sociale che tanti circoli guardano con invidia.
Hobie Cat: la tradizione che tiene viva la sfida
Il Criterium nasce come evento dedicato agli Hobie Cat. E anche questa volta sono proprio loro, gli Hobie Catter, a dimostrare quanto queste giornate perfette siano un richiamo irresistibile. Nonostante un periodo che sta vedendo un leggero calo di partecipazione alle regate in generale, quasi quindici velisti hanno risposto presente, tenendo vivo uno degli appuntamenti più sentiti dell’inverno.

Sabato si sono disputate quattro prove: maestrale partito sui 15 nodi e cresciuto progressivamente fino a superare i 20 nelle manche finali. Condizioni fisiche e tecniche impegnative, ma spettacolari.
La classifica? Nessuna sorpresa, almeno in vetta. Il duello è sempre quello: Ciabatti–Mereu contro Gessa–Dessy. Un confronto che ormai è diventato il filo conduttore da anni e che continua ad alzare l’asticella.

Switch: il foiling accende la domenica
La vera novità arriva però domenica, giornata scelta per il Criterium dedicato agli Switch, il nuovo dinghy volante monotipo che sta attirando sempre più specialisti del mondo foiling.
Per loro vento più leggero rispetto al sabato, ma temperature quasi primaverili. Condizioni ideali per volare sull’acqua e che hanno riempito la spiaggia di cagliaritani.

Dominatore assoluto della giornata una vecchia volpe della vela: Francesco Bruni. Per lui passare da un AC40 al piccolo monotipo volante sembra la cosa più naturale del mondo. Classe, esperienza e una capacità di adattamento che fanno la differenza in qualsiasi barca salga.
Tra i partecipanti si segnala anche una presenza internazionale sempre più significativa: diversi stranieri hanno scelto Cagliari e il Windsurfing Club come base per gli allenamenti invernali, confermando quanto questo campo di regata sia ormai un punto di riferimento nel panorama europeo. Emil Foxby, danese, occupa infatti il secondo posto della classifica.
Unico rappresentante del circolo nella flotta Switch, Francesco Cerina: appassionato instancabile, non perde una singola occasione per uscire in mare quando le condizioni lo permettono.

Questo weekend non è stato solo una parentesi di bel tempo. È stato il segnale che l’attività agonistica è ripartita davvero.





