Campionato Europeo Giovanile Nacra 17 – Giovani talenti in volo sulle acque di Palermo

Campionato Europeo Giovanile Nacra 17 – Giovani talenti in volo sulle acque di Palermo

Appena archiviato il Campionato Italiano Classi Olimpiche, Palermo è tornata protagonista ospitando il Campionato Europeo Giovanile Nacra 17, il catamarano volante che rappresenta il futuro della vela olimpica. Le condizioni meteo, come spesso accade nel golfo, sono state estremamente variabili: vento leggero e acqua piatta alternati a giornate di brezza tesa e onda formata, mettendo alla prova la preparazione e l’adattabilità degli equipaggi.


A dominare la scena sono stati Federico Figlia di Granara e Caterina Sedmark, che hanno imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, conquistando il titolo europeo con autorevolezza e continuità.

Tra i protagonisti della manifestazione anche due giovani promesse del Windsurfing Club Cagliari, Carolina Vargiu e Chiara Cavagnoli. La loro presenza in questa classe olimpica è motivo di grande orgoglio per il club, che le ha viste crescere passo dopo passo: dalla scuola vela ai primi bordi in squadra agonistica sui Dragoon, poi il salto al Nacra 15 e all’Hobie Cat, fino all’approdo nel Nacra 17, dove ora iniziano a misurarsi con i migliori.

Carolina Vargiu: “Si è appena concluso il nostro primo Campionato Europeo Juniores, un’esperienza molto formativa caratterizzata da condizioni meteo davvero varie: dall’acqua piatta con vento leggero fino a vento teso e onda formata. Siamo molto soddisfatti del lavoro fatto e consapevoli del percorso che ci aspetta nei prossimi cinque mesi di allenamenti invernali per arrivare al meglio ai prossimi appuntamenti.”


Chiara Cavagnoli: “È stata un’esperienza molto costruttiva: anche se la flotta non era numerosa, il livello era altissimo e ogni errore si pagava caro. Avevamo già visto i nostri avversari vincere europei e mondiali in Nacra 15, quindi è stato davvero bello riuscire a stare davanti in qualche prova, nonostante la nostra minore esperienza sulla barca. Le condizioni sono cambiate continuamente, e questo ci ha insegnato tanto: vento forte, poco vento, corrente, onda… ogni prova era diversa. Sferracavallo è un posto magnifico, con un mare spettacolare — anche se, diciamolo, mai quanto quello di casa nostra! Siamo molto contente del lavoro che stiamo facendo e felici di crescere come squadra con Tommaso e Carolina.”


Il bilancio per il Windsurfing Club Cagliari è più che positivo: vedere due atlete formatesi interamente nel vivaio del club competere con i migliori d’Europa è la conferma che il lavoro a lungo termine paga. Ora per loro inizia la parte più dura ma anche più entusiasmante — prepararsi a una campagna olimpica che si preannuncia impegnativa, ma che può regalare grandi soddisfazioni