Settimana intensa di regate sul Baltico per gli atleti del Windsurfing Club Cagliari, impegnati al Campionato Europeo Hobie Cat disputato a Ustka, in Polonia.
Il circolo cagliaritano si è presentato con una squadra compatta e agguerrita, che ha dovuto fare i conti con le dure condizioni baltiche in una competizione di altissimo livello:
- Paolo Pedde – Samuele De La Ville, 16ª posizione in classifica generale
- Tullio Cocco – Luca Ledda, 29ª posizione
- Piero Gessa – Roberto Dessy, 25ª posizione
- Jens Görlitz – Kerstin Wichardt, 23ª posizione

Condizioni dure, quasi oceaniche
Gli equipaggi hanno dovuto affrontare un campo di regata complesso, con vento forte e onde importanti, condizioni che raramente si incontrano nel Mediterraneo. Come ha raccontato Roberto Dessy:
“Il primo giorno non abbiamo regatato perché c’era onda dritta dal mare ed era impossibile uscire. Persino i tedeschi, abituati a navigare in ogni condizione, erano d’accordo: frangeva anche a 150 metri dalla riva, onde enormi.”

Nei giorni successivi la situazione non è stata meno impegnativa:
- Secondo giorno: il comitato è riuscito a far disputare ben cinque prove consecutive, senza sosta, in condizioni difficili.
- Terzo giorno: programmati quattro round, ma dopo la prima prova il campo di regata è stato spostato perché troppo vicino a una zona militare. Con 25 nodi di vento e onde imponenti, si è persa così l’occasione di completare il programma e ottenere il secondo scarto, che avrebbe potuto migliorare sensibilmente la classifica finale.
- Ultimo giorno: le barche sono uscite alle 10 per il segnale delle 11, ma con l’arrivo di una perturbazione violenta e persino di una tromba d’aria, il comitato ha giustamente sospeso le regate.

Scelte coraggiose
Particolarmente significativa la decisione dei due equipaggi più giovani, che hanno scelto di partecipare al campionato assoluto — molto più competitivo — piuttosto che a quello giovanile, dove avrebbero potuto ambire facilmente a un piazzamento di prestigio. Una scelta che dimostra coraggio, determinazione e voglia di crescere, guardando già al futuro.
Bilancio della spedizione
Il bilancio complessivo è stato al di sotto delle aspettative — ricordiamo che Gessa-Dessy hanno in palmarès un titolo europeo — ma l’esperienza resta preziosa. Tra regate impegnative, condizioni quasi oceaniche e il confronto diretto con i migliori equipaggi continentali, il Windsurfing Club Cagliari porta a casa non tanto un risultato di prestigio, quanto piuttosto una presenza significativa e riconosciuta nel panorama velico europeo.





